Il manifesto

Il Curatore ha competenza specifica nell’ambito della pianificazione, valorizzazione e conservazione del patrimonio vegetale di:

Giardini e Parchi urbani, Giardini storici e Orti Botanici.

Per le complesse problematiche da affrontare nella cura del patrimonio storico, botanico e paesaggistico di un Giardino o di un Parco, il ruolo del Curatore richiede un elevato livello di preparazione nel campo scientifico-tecnico e della pratica orticola; nel campo storico-estetico della conservazione e della progettazione e nel campo della gestione e della programmazione economica comprendente anche la comunicazione e il rapporto con i visitatori.

Il Curatore deve, perciò, poter operare nei seguenti settori:

In campo scientifico-tecnico e delle pratiche orticole.

Le condizioni necessarie per operare correttamente richiedono un’adeguata conoscenza delle piante, sia autoctone che alloctone e, per queste ultime, dei loro ambienti di provenienza, insieme alle tecniche d’impianto, di coltivazione e di difesa. Sulla base di queste conoscenze, il Curatore può:

– operare il censimento e la successiva catalogazione del patrimonio vegetale di riferimento;

– occuparsi della documentazione del patrimonio censito e catalogato, anche promuovendo la creazione di sistemi informativi adeguati.

Questo sia nell’ottica di una migliore gestione colturale delle piante che di una potenziale realizzazione di scambi di dati con istituzioni scientifiche e culturali a livello regionale, nazionale e internazionale

– preservare il patrimonio vegetale sottoposto ad analisi, attraverso lo studio e l’applicazione di una corretta pratica di manutenzione orticolturale;

– verificare la possibilità di collegamenti con istituzioni scientifiche per la promozione e/o implementazione locale di strategie di salvaguardia della biodiversità.

In campo storico-estetico nella conservazione e nella progettazione.

Una formazione storico-artistica e una capacità progettuale si rendono indispensabili per completare la preparazione del Curatore, promotore e responsabile di tutti quegli interventi di rinnovo, di conservazione e di valorizzazione finalizzati a caratterizzare Parchi e Giardini in “opere aperte”. In questo ambito, compito del Curatore è:

– la progettazione di alberature e boschi in ambienti urbani e periurbani;

– la individuazione di metodi e tecniche di riqualificazione e recupero ecologico con particolare riferimento all’ingegneria naturalistica;

– il restauro e la conservazione di Parchi e Giardini storici.

In campo della gestione e della programmazione economica.

E’ questo un ambito che richiede grande sensibilità e capacità di programmazione; in particolare, il Curatore si occupa:

– della programmazione economica per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria;

– della valutazione degli aspetti relativi alle normative di gestione di Parchi e Giardini di ambito urbano e periurbano;

– dell’organizzazione quotidiana del lavoro del rapporto con le imprese appaltatrici nel rispetto del capitolato;

– della valutazione adeguata delle risorse umane a disposizione;

– della gestione e della formazione del personale sia attraverso un adeguato aggiornamento che con la pratica sul campo.

In campo della comunicazione e formazione.

E’ in questo campo che emerge per il Curatore il ruolo di stimolo e di educazione alla partecipazione nei confronti dell’opinione pubblica più vicina al Parco/Giardino/Orto Botanico nel quale egli si trova ad operare. Il Curatore è così chiamato a:

– organizzare corsi di giardinaggio per tecnici, amatori, professionisti;

– promuovere attività di sensibilizzazione nei confronti del patrimonio vegetale, rivolte soprattutto alla cittadinanza locale, per diffondere il senso di appartenenza e di affezione al bene comune;

– impegnarsi per la divulgazione didattica della conoscenza del patrimonio vegetale in ambito urbano e periurbano, ad esempio promuovendo programmi di informazione e sperimentazione nelle scuole, finalizzati alla diffusione di una cultura della salvaguardia del paesaggio e dell’ambiente in un sfera anche più ampia.

Programma della X Giornata del curatore

Sabato 10 ottobre 2020

Auditorium Ex Chiesa di San Domenico

Strada Mazzini, 05035 Narni TR

 

Frutti antichi, specie produttive pregiate
Riscoperta, coltivazione, utilizzo

 

Nell’occasione si invia il programma definitivo della manifestazione, sotto riportato:

– ore 8.30-9.30 Registrazione partecipanti
– ore 9.30-10.00 Saluti istituzionali e introduzione a cura di
Pier Luigi Cambi, Presidente AICu
Alfonso Morelli, Assessore agli Strumenti per la sostenibilità, Attività a sostegno di una politica di valorizzazione del patrimonio ambientale del Comune di Narni

 

Prima parte dei lavori

– ore 10.00-10.45 Carlo Fideghelli, già Direttore dell’Istituto Sperimentale per la Frutticoltura e Coordinatore dell’ Atlante dei Fruttiferi Autoctoni Italiani, Roma, Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali MIPAAF e Centro di ricerca per la frutticoltura CREA, 2016.
La straordinaria ricchezza del patrimonio frutticolo autoctono italiano

ore 10.45-11.00 Pausa caffè

– ore 11.00-11.45  Roberto De Giorgi, Perito Agrario Specializzato, Titolare di Punto Verde Vivai, Melendugno, Salento.
Sul passaggio critico tra identificazione dei fruttiferi antichi e propagazione: rapporti tra ricercatori e vivaisti

– ore 11.45-12.30 Gabriella Strano, Architetto Paesaggista, Responsabile dell’Ufficio Giardini del Parco archeologico del Colosseo
Dei vigneti nei siti archeologici romani

ore 12.30-13.00 Dibattito
Moderatore: Dottore Forestale Pier Luigi Cambi, presidente dell’AICu

– ore 13.00-15.00 Pausa pranzo
Visita libera alla mostraLe rosaceaedella pittrice Veronica Hadjiphani Lorenzetti, Palazzo dei Priori, Narni

Seconda parte dei lavori

– ore 15.00-15.15 Ripresa dei lavori
Moderatore: dott. agronomo Gerardo Fernandez Medina, segretario AICu

– ore 15.15-16.00 Gaetano La Placa, Dottore Forestale, Titolare di Vivai  Petraviva Madonie, Petralia Soprane e Blufi, Palermo.
Conservazione e valorizzazione del patrimonio varietale degli antichi fruttiferi in Sicilia 

– ore 16.00-16.45  Giovanni La Fauci, Mastro Distillatore
Frutti antichi dell’Etna e dintorni, aroma e distillazione

– ore 16.45-17.30 EcorNaturaSI s.p.a.
Frutti antichi e negozi di cibi biologici: comportamento del consumatore 

– ore 17.30-18.00 Dibattito e chiusura dei lavori

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